Vi presento come promesso, il mio primo lavoretto all'acquerello. Non fateci caso, è pieno di errori e minchiate, ma mi interessava più che altro mettermi alla prova con qualcosa di finito e di sonso compiuto...anche se poi alla fine non ne ha. Comunque questa grande opera voleva ritrarre un padre che tiene d'occhio un figlio che sta correndo in un prato o roba simile...Alla fine è uscito una specie di maniaco in primo piano con un orrendo giaccone di quelli che non se ne vedono da secoli orsono, che segue da distanza ravvicinata uno sgorbio coi capelli al vento mezzo azzoppato con delle pinze trapiantate alla fine di quelle pseudo-braccia monche.
Ecco pure l'interpretazione del quadro, così non vi stancate a trovare articoli pallosi su internet (semmai vi fosse potuto venire lo slancio di volontà di fare ciò).
Ps: sì, il cielo è sbagliato..non sono riuscito a fare le nuvole, solo la loro ombra è rimasta...ma non vi ho detto che siamo sull'isola che non c'è dove anche le ombre non seguono per forza chi le possiede eheheh.

Mamma mia come sei pessimista...dalla tua descrizione dovrebbe essere un disegno da incubo e invece non lo è!!! A me piace e se ti devo dire la verità il cielo è la cosa più bella che ti è uscita=)=)
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