lunedì 19 luglio 2010

IL LAVORO RENDE LIBBERI- ma da cosa?

Caro amico blog,
ti scrivo così mi distraggo un po'... avrebbe detto Dalla se al tempo avesse scritto un blog. Ma non avrebbe detto: "Dalla!". Dalla avrebbe detto: "Caro amico blog ti scrivo". Lucio Dalla, intendo. Comunque, in-teso o in-rilassato, andiamo avanti.
Mi devo distrarre un po', ma non ho tempo neanche per questo. Sono in trappola, ma alla fine è stata una mia decisione. Ho deciso di accettare il lavoro propostomi nel post precedente, e al contempo di studiare per l'esame del 22 prossimo venturo, corrente mese ecc. Volete sapere il risultato? Ve lo lascio immaginare, l'equazione comunque è la seguente:
MATTINA A STUDIARE+CALDO+FRETTA+POMERIGGIO AL LAVORO+CAZZI TUOI CHE VANNO MALE= KABOOOOOOOOOM!!!!
E  in ogni variabile ci sono delle sotto-variabili che non fanno altro che peggiorare la situazione.
Per quanto riguarda lo studio, sto preparando microbiologia generale, che non è proprio l'esame più adatto per l'estate, in quanto lunghissimo e a tratti molto palloso.
Il lavoro, si sa, c'è sempre qualcosa che non va, colleghi scansafatiche che dicono di essere loro i responsabili (nominati da chi poi?) e al posto di dare il buon esempio ai nuovi arrivati stanno lì a non fare un cazzo dalla mattina alla sera. E se poi dici qualcosa a chi ti ha dato il lavoro, lamentandoti del collega fannullone, rischi pure che ti cacciano per colpa degli interessi di merda che hanno l'uno e l'altro.
Rabbia, rabbia e ancora più rabbia! Sono un cane idrofobo con la bava alla bocca! E più provo rabbia più il caldo mi fa ribollire il sangue e più mi incazzo! Per peggiorare il tutto c'è pure gente che ti mette fretta! Devi andare a cena? non fai in tempo a fare una doccia che è già ora. Devi uscire a rilassarti con i tuoi amici? Devi pure fare in fretta, che c'è quella che non vuole fare tardi, quella che ha problemi di ogni tipo, e tu che hai già i coglioni rotti devi pure sottostare alle leggi di questi caca-cazzo!
Approposito di amici poi... In questo periodo sarebbe meglio non averne affatto. Le sere sono diventate di una noia invivibile. Non mi aspettavo una simile pesantezza da parte delle persone che più conosco al mondo. Ma lasciamo perdere che è meglio, non voglio far diventare questo blog molto deprimente..che già..vabbè...
Comunque ecco tutto. Ecco il perchè del titolo, anche se non è solo il lavoro a rendere schiavi di se stessi, ma anche le situazioni di merda, le parole non dette, o quelle dette troppe volte, la gente ridicola che venderebbe pure sua madre pur di apparire e dimostrare che cosa se non, poi proprio, il suo essere ridicola?
Il mio ambiente vitale sta diventando a me ostile..vorrei essere un batterio che in condizioni del genere produce spore, che saranno tali fino a condizioni migliori...ihihi
A parte scherzi casa mia sta perdendo quella misticità che tanto si declama quando si è fuori. Spero tutto ciò passi e in fretta pure.

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 - E questo era l'estratto dal libro "IL LIBBRO DEI LIBBRI" del signor Malenzio Moziani. Condividete la sua idea di lavoro, di vita, di libbertà?
      -No, io avevo solo chiesto il menù!


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