Salve a tutti, è da un po' che non ci si vede. Lo so, lo so, non sono più lo stesso, mi sono montato la testa (per cosa poi,boh?), ecc... Beh vi dico che non è per questi motivi che non scrivo da secoli qua sopra. La spiegazione è elementare (come diceva Sherlok Holmes). Non aggiorno il blog da quando son partito per Teramo, perchè lì purtroppo non v'è l'internèt! Anzi, anzi, a dire il vero nei ritagli di tempo ho messo qualcosa dalla sala pc dell'università, ma questo è un segreto che rimarrà solo tra me e le tag html del post. Ah ci siete pure voi..scusate ma da quando ho rifatto la facciata non vedo più nulla perchè ho pittato pure le finestre in nero...
Fatti i necessari convenevoli, veniamo alla vera causa per la quale mi sono scomodato a scrivere:
L'INGIUSTIZIA DELLA SORTE
Non fate quelle facce tipo "ecco lo sapevo, mo ci rompe il cazzo co' ste cose filosofiche". Magari è una cosa pallosa, pessimistica, leopardiana...ma io la vedo più come fantozziana, anzi fantozzesca che è più ridicolo ancora.
Ora vi spiego per bene. Quest'anno accademico è stato pieno di difficoltà (vedi trasferimento, riconoscimento esami, ecc), ma ci sono state anche delle buone opportunità da non ignorare sotto ogni aspetto.
In primis mi hanno offerto un buon lavoro estivo come bagnino, e già da maggio ero contrattato e tutto.
In secundis, sono stato pure selezionato per il progetto ERASMUS, e l'anno prossimo sarei dovuto stare 9 mesi in Portogallo.
Fortunato direste! Eh? una bella cosa,no?
Beh anch'io la pensavo così, e come un novello ragioner Ugo FanTOCCI, mi esaltavo alla sola idea e ho cantato vittoria forse fin troppo presto.
Arriva Giugno e arrivano le decisioni, confermo l'erasmus, chiedo al lavoro di cominciare più tardi causa esami in corso. Tutto ok. Dopo una settimana dall'ok, scopro che l'ultima settimana di agosto sarei già dovuto essere a Leiria (Portugàl) per il corso intensivo di lingua. E qua le cose si cominciano a complicare. Già metà giugno me la giocavo con gli esami, ora anche metà agosto se ne andava, per di più da ferragosto in poi, periodo critico e di massimo acume per il tasso turistico nel mio paese!
C'era una sola soluzione per questa babilonia: dovevo sacrificare il lavoro in favore di un'occasione imperdibile quale l'esperienza all'estero...capiranno i miei superiori.
Ma ecco che proprio quando tutto scorreva per il verso giusto, quando anche questo grande piccolo ostacolo era superato, ecco appunto che il destino o sorte ingrata, o sfiga o chedirsivòglia, tiene un nuovo sgambetto in serbo per me e la mia ascesa al Monte Fortuna.
Dopo aver compilato cartacce, dopo aver passato un week-end a LaSpezia non in relax ma a giri di chiamate per info, dopo tre ricariche, 200 minuti, 4000 messaggi, 10€ di internet point a Teramo, e uno stress da cavallo, proprio all'ultimo, alla fase più semplice della procedura, veniamo stroncati in pieno come giunchi al vento in un estate bulgara di disboscamento. I prof teramani non possono accettare gli esami proposti da fare all'estero. Sebbene la facoltà scelta fosso uguale, sebbene persino il nome dell'esame era uguale (solo che in portoghese), sebbene l'università fosse gemellata (sennò come ci potevo andare?), sebbene, anzi nonostante tutto ciò non c'è stato niente da fare!
In tre minuti e quarantacinque secondi, mi crolla tutto addosso.
Ho dovuto dire addio a:
- lavoro estivo, che significava possibilità di portare una macchina a Teramo, che a sua volta significava prosperità e potere;
- un ottimo incentivo agli studi dato dal profitto estivo, che era molto eloquente;
- al progetto ERASMUS, opportunità molto ambita e tutto quel che vuoi a riguardo;
- fiducia negli uffici del cazzo che quando vai ad informarti è tutto bello, tutto carino, facile, tutto rose e fiori; e poi appena accetti quella cosa è come fare un patto col demonio e non te ne esci più nemmeno se ti ammazzi, e alla fine ti fanno fare quello che dicono loro e tu se non ti informi te la prendi sempre nel sedere, anzinò IN CULO! -scusate la sottigliezza-
Alla fine dei giochi eccomi qua. Delusione, amarezza, rabbia... e poi ancora rabbia e odio per essermi fidato. Io, personcina per bene, che non conosce la cattiveria della burocrazia, dei sistemi, le angherie di gente limitata che si vendica su inermi sconosciuti per cosa poi, chissà.
Ora, oggi, sono di nuovo davanti ad una scelta. Ho una nuova proposta di lavoro, le condizioni sembrano ottime...ma ho paura di buttarmi.
Ecco che cosa ho imparato quest anno. Speriamo nel prossimo ci sia una lezione meno avvelenante...
c'è qualcosa che non va in tutto questo; se la tua facoltà prevede un progetto erasmus con una facoltà gemellata, vuol dire che dietro ci sono stati accordi, convenzioni e tante altre cacate burocratiche; quindi ad un certo punto, nel momento in cui gli esami hanno anche lo stesso nome, per quale motivo non te li fanno fare??? me li fanno fare a me, che i diritti come si sa da un ordinamento all'altro cambiano, e non te li fanno fare a te??? ti spiego io come stanno le cose; c'è un complotto dietro; i professori quelli che non vogliono farti fare l'esame, vogliono che tu e i tuoi colleghi con il passare degli anni produciate una avversità nei confronti dell'istituzione universitaria, che col tempo sarà avversità e sfiducia verso tutte le istituzioni; in altre parole facendo così con tutti gli universitari faranno in modo che le prossime generazioni faranno instaurare e sorgere una anarchia; a che pro dirai tu? perchè la nuova razza che dominerà la terra saranno i cani!!! ti sei accorto di come i cani si comportano strani ultimamente?? io ne ho visto camminare uno al contrario!! va beh, questa è una storia lunga, un giorno ne parleremo , ovviamente davanti ad una birra
RispondiEliminaci puoi contare!
RispondiEliminaAmo non mi far ripensare a quella giornataaaaaaaaaaaaaaaa!!!!
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